TLC, CROSIO (LN): NO DECRETO PER BANDA ULTRALARGA? GOVERNO INCOSCIENTE

jonnycrosioROMA, 26 GIU - “Nessun decreto legge ad hoc per lo sviluppo della banda ultralarga? Alla faccia dei proclami e degli annunci del premier, che sceglie di tirare il freno a mano sullo sviluppo dell’Italia. Così Renzi rallenta un paese che già soffre un ritardo mostruoso sulle telecomunicazioni. Un atteggiamento cialtronesco, degno solo di palloni gonfiati che non mancano occasione per tradire le promesse”. Così il senatore leghista Jonny Crosio dopo che il sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, ha annunciato che lo sviluppo della banda ultra larga in Italia non sarà oggetto di un intervento in un decreto legge specifico. “Uno stop clamoroso su misure strutturali che avrebbero garantito la crescita - contesta Crosio -. C’erano gli investitori, c’erano gli operatori, c’era la certezza di un ritorno di Pil, al governo non rimaneva che fare da regista. Renzi ha mancato anche questo obiettivo, condannando l’Italia alla sua perenne arretratezza sul versante del digitale e delle nuove tecnologie. Una scelta non solo politicamente cieca, ma incosciente e sprovveduta. Il governo si conferma un ostacolo alla crescita, lasci per il bene del Paese”.

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