Edilizia pubblica, Lega Nord presenta legge in Consiglio Regionale. Mix sociale e residenza minima di 10 anni in Lombardia

Romeo conferenza stampaE’ stato presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa al Pirellone, il progetto di legge della Lega Nord che riforma l’attuale normativa regionale in tema di edilizia residenziale pubblica.  Primo firmatario del provvedimento è il capogruppo della Lega Nord, Massimiliano Romeo.

“Sono 3 – spiega Romeo - i punti principali della legge: stop alla graduatoria unica, l’autorecupero degli alloggi e l’innalzamento del requisito di residenza minima in Lombardia.

La graduatoria unica è un meccanismo che penalizza eccessivamente i lombardi e porta ad assegnare le case popolari quasi esclusivamente agli immigrati. Grazie al nostro modello di “Mix sociale” invece assicureremo una ripartizione più equa a nuclei famigliari diversificati. Inoltre innalzeremo il requisito di residenza sul territorio regionale dagli attuali 5 a 10 anni e rafforziamo ulteriormente il divieto, per gli stranieri, di ottenere una casa popolare se possessori di una abitazione nel loro Paese d’origine. Infine verrà introdotto il cosiddetto “Autorecupero” degli alloggi, che consisterà nella possibilità di poter assegnare appartamenti attualmente sfitti a causa della necessità di lavori di manutenzione o ristrutturazione per i quali mancano le risorse. Gli interventi saranno effettuati dagli stessi assegnatari, in cambio di una decurtazione sul canone d’affitto.”

“Siamo intenzionati – conclude Romeo -  a portare in discussione il progetto di legge a settembre in modo da arrivare all’approvazione entro la fine del 2015.”

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