Lombardia, immigrati ospitati in ospedali e strutture del sistema socio sanitario, Rolfi (Lega): “Regione chiarisca che luoghi di cura vanno utilizzati solo per i malati”

rolfiPresentata dal vice capogruppo della Lega Nord, Fabio Rolfi, un’interrogazione all'Assessore alla Sanità per chiedere di emanare una direttiva alle realtà afferenti il sistema socio sanitario lombardo, affinché non siano più utilizzati gli ospedali o le strutture dedicate all'assistenza per ospitare immigrati clandestini.

"Gli immobili di pertinenza della Sanità Lombarda – afferma Rolfi – non devono servire a riparare ai danni causati dalle politiche scellerate di questo Governo in materia di accoglienza dei clandestini. È il caso della struttura Clarabella di Iseo, dove immobili assegnati dall’Ospedale Mellini di Chiari alla cooperativa omonima con una convenzione stipulata per l’assistenza dei soggetti con difficoltà psichiche, sono stati destinati ad ospitare gli aspiranti profughi; un uso che definire improprio sarebbe addirittura riduttivo. "Ciò non deve più avvenire, non è la Lombardia a doversi fare carico dei disastri del Governo. Gli immobili del sistema socio-sanitario regionale devono essere usati solo ed esclusivamente per assistere e curare i malati, non per accogliere gente che spera di ottenere il diritto di asilo. Bisogna chiarire una volta per tutte questo punto, e ciò – chiosa Fabio Rolfi – deve valere anche per tutti gli enti accreditati o convenzionati, che fanno parte del sistema."

Ufficio Stampa

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