Mamma e Papà, Lega e Lista Fontana (Regione Lombardia):"Il Garante della privacy si occupi di tutelare i minori sui social invece che fare le pulci a Salvini. I genitori sono orgogliosi dei propri figli e della loro genitorialità"

A seguito del parere negativo espresso dal Garante della Privacy sull'introduzione della dicitura "madre e padre" nei documenti di identità per i figli minori, intervengono i Consiglieri regionali della Lombardia Giacomo Cosentino (Gruppo Fontana Presidente), Massimiliano Bastoni (Lega - Lega Lombarda Salvini) e Alessandra Cappellari (Lega - Lega Lombarda Salvini e Presidente della Commissione II Affari Istituzionali).

"Leggiamo con sconcerto la presa di posizione del Garante della Privacy sulla proposta del Ministro degli Interni, Matteo Salvini, di inserire correttamente sui documenti di identità la dicitura "padre" e "madre". Innanzitutto non capiamo a che titolo il Garante intervenga sulla vicenda e poi prendiamo atto del clima pro-gender che tutti negano esistere, ma poi praticano come vediamo anche in questa occasione. Quindi bene abbiamo fatto a porre questo tema all'attenzione del Consiglio Regionale, nonostante le ironie che lasciano il tempo che trovano, e ora siamo a maggior ragione pronti a discutere della mozione "mamma e papà" nella II Commissione Affari Istituzionali. La nostra proposta, che presenteremo rivista e rafforzata, sostanzialmente mutua l'iniziativa di Salvini rispetto però a tutta la modulistica regionale, compresi gli enti collegati a Regione Lombardia. Le madri e i padri sono orgogliosi dei propri figli e non si capisce proprio che cosa il Garante abbia da nascondere. Ogni bambino ha diritto ad avere una mamma e un papà, è la cosa più naturale del mondo. Ci opporremmo con forza a ogni tentativo di nascondere la cosa più bella della vita umana. Noi non abbiamo nulla di cui vergognarci."

Giacomo Cosentino
Massimiliano Bastoni
Alessandra Cappellari

Agosto 2018
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