Educatori professionali, flash mob davanti al Pirellone. Emanuele Monti (Lega): “Questi lavoratori rappresentano l'eccellenza lombarda”

Milano, 15 gennaio - “Gli Educatori professionali sono un esempio chiaro e concreto di quella che chiamiamo eccellenza lombarda. Perché la base del modello lombardo, lo dico sempre, sono le persone”.

Così Emanuele Monti (Lega), Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia, che ha partecipato questa mattina, davanti all'ingresso di Palazzo Pirelli, al flash mob organizzato da una delegazione di Educatori, per rimarcare l'importanza dell'emendamento che modifica la legge sul riconoscimento del titolo professionale.

“Un emendamento che nasce dal lavoro che abbiamo portato avanti come Lega qui in Regione – spiega Monti – per evitare che chi si è diplomato e ha lavorato per quasi due decenni, dal 1999 in avanti, si vedesse privato del riconoscimento della propria professionalità”.

“Gli Educatori professionali rappresentano un valore fondamentale per l'istruzione e la formazione in Lombardia – continua Monti – chi ha parlato di 'abusivi' riferendosi a loro è un 'ignorante', nel senso che ignora proprio il funzionamento di questo lavoro. Per fortuna, oggi siamo riusciti a risolvere il problema”.

Presente anche il Consigliere regionale della Lega Gigliola Spelzini, che di professione è formatrice e pedagogista.

“A dare la forza in questa battaglia – commenta Spelzini – sono state anche e soprattutto le famiglie. Proprio da loro è venuta quella spinta motivazionale, perché la figura dell'Educatore professionale dà un aiuto fondamentale a loro nella formazione e crescita del bambino. E da loro proviene la principale utenza cui si rivolge questa professione”.

Durante il flash mob, gli Educatori professionali hanno alzato una serie di cartelli, con la scritta “Non siamo più 'abusivi'”.

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