RISOLUZIONE CAMBIAMENTI CLIMATICI, MALANCHINI (LEGA): BOCCIATURA E’ MAGRA RIVINCITA DI FRONTE A BATOSTE ELETTORALI

MILANO, 26 FEBBRAIO 2019 – “La bocciatura della risoluzione sul contrasto ai cambiamenti climatici avvenuta oggi dietro la copertura del voto segreto è un atto grave. Evidentemente qualcuno, di fronte ai grandi successi ottenuti a livello nazionale dalla Lega, non ha potuto fare altro che nascondere la propria debolezza politica bocciando in anonimato un documento ben fatto, volto a contrastare i cambiamenti climatici coniugando sviluppo economico e tutela dell’ambiente. Peccato: abbiamo perso l’occasione di compiere un passo importante su un tema senza dubbio di grande rilievo e sul quale, una volta ottenuta l’autonomia, potremo fare ancora di più. I franchi tiratori si prendano la responsabilità di quanto accaduto oggi ai danni di tutti i lombardi”. Lo dichiara il Consigliere segretario Giovanni Malanchini, a seguito della bocciatura da parte del Consiglio regionale della Lombardia della risoluzione sul contrasto dei cambiamenti climatici.

“L’esultanza congiunta di Pd e M5S per la bocciatura del documento è una magra espressione di rivincita di fronte sonore batoste elettorali subite in Abruzzo e in Sardegna. Come se non bastasse, durante il dibattito in Aula abbiamo dovuto ascoltare le strampalate richieste dei pentastellati, che vanno a braccetto con le folli teorie animaliste. Qualcuno, infatti – spiega -, ha cercato di dimostrare che una vacca da latte produce più gas di un autotreno di trent’anni. Qualcun altro ha avanzato la richiesta di indirizzare le nostre mense scolastiche verso un’alimentazione di tipo vegano, per una dieta a ‘basso impatto ambientale’. Vorrei ricordare loro che la dieta mediterranea è la più sana del mondo e che i prodotti di origine animale ne sono parte integrante. Chi, come gli animalisti, pensa di combattere le emissioni di gas serra togliendo dalla nostre tavole e da quelle dei nostri figli i prodotti di origine animale raccontando come oggi delle balle spaziali, sappia che Regione Lombardia alzerà delle barricate”.