VARIANTE TREMEZZINA, TURBA E TERZI: OTTENUTO IL VIA LIBERA DAL CONSIGLIO SUPERIORE DEI LAVORI PUBBLICI

Via libera dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, appalto nell’autunno del 2019.

“Ottime notizie da Roma, dove è stato compiuto un altro fondamentale passaggio per un’opera che da anni il territorio attende. Siamo davvero felici di aver raggiunto un risultato così importante per la nostra terra. Abbiamo dimostrato nuovamente quanto Regione sia vicina alle esigenze di un territorio, da altri, troppe volte dimenticato”, così il Sottosegretario di Regione Lombardia, Fabrizio Turba, a margine del Consiglio Superiore dei lavori pubblici che si è riunito oggi a Roma e dal quale è emerso il via libera alla Variante della Tremezzina.

REGIONE HA STANZIATO 120 MILIONI - “Abbiamo fin da subito – ha spiegato l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi - agito nei confronti degli altri attori in campo, dal Ministero ad Anas, con l’obiettivo di recuperare il tempo perduto e dare risposte concrete al territorio. La Regione ha stanziato per quest’opera 120 milioni di euro attraverso il Patto per la Lombardia, a dimostrazione di quanto per noi sia strategica e irrinunciabile. Abbiamo anche cofinanziato il progetto definitivo con 1,6 milioni sui 2,2 milioni complessivi”.

L’INTERVENTO - L’intervento consiste in una nuova arteria stradale di circa 9,8 km, di cui 7,8 km in galleria, che si propone come alternativa all’attuale percorso della S.S. 340 ‘Regina’ nei Comuni di Colonno, Sala Comacina, Tremezzina (comune derivato dalla fusione dei Comuni di Ossuccio, Lenno, Mezzegra e Tremezzo) e Griante. L’itinerario attuale è infatti caratterizzato da notevoli difficoltà di transito per i numerosi restringimenti nella tratta tra Colonno e Ossuccio a cui si aggiungono le problematiche di carattere principalmente idrogeologico nella tratta Lenno – Griante.

L’opera, attesa ormai da molti anni, è arrivata alle ultime fasi di approvazione. Il costo previsto è di circa 380 milioni di euro, di cui 120 cofinanziati da Regione Lombardia attraverso il Patto per la Lombardia. L’appalto, riferiscono dal Ministero e da Anas, dovrebbe partire nel terzo trimestre del 2019.

“Abbiamo dimostrato anche oggi che quando la politica lavora in maniera sinergica i risultati si possono ottenere, - conclude il Sottosegretario comasco che ha partecipato all’incontro per conto del Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana - sarebbe importante che diventasse una prassi per un territorio troppo spesso impegnato a litigare. Colgo, infine, l’occasione per ringraziare l’Onorevole Parolo per l’impegno profuso”.

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