ON. GRIMOLDI (LEGA) - AUTONOMIA. DI MAIO ALMENO HA LETTO IL TESTO? NO, ALTRIMENTI SAPREBBE CHE NON TOGLIE UN EURO ALLE REGIONI CHE NON LA CHIEDONO

29 LUG - Sull’autonomia regionale il Movimento 5 Stelle e Luigi Di Maio stanno mettendo in scena un dibattito surreale, con insensati allarmi su regioni di serie A o B o su spaccature a livello nazionale.
Domanda semplice, ma chi parla di regione penalizzate ha letto il testo in discussione? Di Maio lo ha letto? Sembra proprio di no. Purtroppo.
Perché altrimenti saprebbe che si tratta solo di applicare una riforma già prevista dalla nostra Costituzione, dunque una riforma nell’ambito dell’attuale carta costituzionale, e che nel testo è chiaramente scritto che le risorse che resteranno alle Regioni sono le stesse che attualmente vengono già stanziate per le singole competenze che verranno decentrate.
Non verrà spostato un euro di più e del resto la vera sfida è proprio questa, risparmiare ulteriormente a parità di servizi erogati, innescando risparmi da reinvestire per migliorare la qualità degli stessi servizi.
Ma per le Regioni che per ora non intraprenderanno il percorso del regionalismo differenziato non cambierà nulla, neppure un euro, rispetto a quanto ricevono oggi.

Lo dichiara l’on. Paolo Grimoldi, deputato della Lega

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