MAFIA CAPITALE A COMO, MOLTENI (LN) A CANTONE E ALFANO: “REVOCATE APPALTO AL CENTRO DI ACCOGLIENZA DI PRESTINO”

10410324_2271759176296144_8174610627272202503_nCOMO, 11 GIU - Dopo l’arresto, nell’inchiesta di Mafia Capitale, di Tiziano Zuccolo, vicepresidente della coop Domus Caritatis - che gestisce l’accoglienza profughi al centro 'Sacco e Vanzetti' di Prestino - il deputato leghista Nicola Molteni torna a invocare l’immediata revoca del contratto di gestione e lancia l’”operazione trasparenza e pulizia”. Tre le contromisure previste: una lettera-esposto al presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone, una nuova interrogazione al ministro Alfano (quella precedente, che risale al 5 dicembre 2014, non ha mai ricevuto risposta) e la richiesta di un appuntamento al prefetto Bruno Corda. “L’ombra di Mafia capitale è arrivata anche sul Lario. Il consigliere comasco Marco Butti lo aveva denunciato già sei mesi fa e noi avevamo portato il caso all’attenzione di Alfano, che si è nascosto - dice Molteni -. A dicembre, a seguito delle notizie emerse dalla prima ‘tranche’ dell’inchiesta, dalle quali traspariva una scandalosa spartizione ‘politica’ delle coop dell’accoglienza, 50% a quelle rosse e altrettanto a quelle bianche (in cui si inserisce la Domus Caritatis), avevamo chiesto al ministro dell’Interno la sospensione del contratto di gestione al centro di Prestino. Ma da Alfano sono arrivati solo imbarazzanti silenzi. Gli sviluppo dell’inchiesta hanno confermato i nostri dubbi, tanto che il vicepresidente della Domus è stato addirittura arrestato. Questo scandalo dell’immigrazione deve finire. Serve pulizia e trasparenza. Basta con i profeti dell’accoglienza interessata, che ‘mangia’ sulla pelle dei clandestini. Basta col buonismo che aiuta solo i ‘Buzzi’ di turno consegnando il nostro Paese a un’invasione senza precedenti”.

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